Informazioni sul luogo
La Chiesa della Santissima Annunziata dei Catalani è uno dei monumenti più antichi e affascinanti di Messina: un raro esempio di architettura arabo-normanna sopravvissuto ai terremoti, a pochi passi dal Duomo e da Piazza Duomo.
La storia della chiesa
La chiesa risale all'epoca normanna (XII secolo), quando la Sicilia univa tradizioni bizantine, arabe e latine. Il nome deriva dai mercanti catalani che, secoli dopo, la ebbero in uso come loro chiesa. Una curiosità colpisce subito i visitatori: l'edificio si trova più in basso rispetto alla strada, perché dopo i terremoti il livello della città è stato rialzato con le macerie, mentre la chiesa è rimasta alla sua quota originale.
Cosa vedere
- Le absidi esterne, decorate da archetti ciechi e motivi geometrici in pietra chiara e scura, tipici dello stile arabo-normanno;
- La cupola sul tamburo, visibile dalla piazza;
- I rosoni e le tarsie con stelle e motivi geometrici;
- L'interno, semplice e raccolto, con colonne di spoglio e l'atmosfera delle chiese medievali siciliane.
Consigli per la visita
La chiesa si trova in Via Garibaldi, nel centro storico: si può inserire facilmente in un itinerario a piedi che comprende il Duomo, la Fontana di Orione e l'Orologio astronomico. L'esterno è sempre ammirabile; per l'interno è bene verificare gli orari di apertura, che possono variare.
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Crediti fotografici:
- Abside decorata della Chiesa dei Catalani a Messina – foto di Derbrauni, licenza CC BY 4.0, Wikimedia Commons
- La Chiesa della Santissima Annunziata dei Catalani vista dalla piazza – foto di Effems, licenza CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons
- Cupola e absidi della Chiesa dei Catalani – foto di sailko, licenza CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons
- Decorazioni in pietra bicroma della Chiesa dei Catalani – foto di Effems, licenza CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons
- Facciata della Chiesa dei Catalani a Messina – foto di sailko, licenza CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons