Nel cuore verde di Giampilieri Superiore, il Ristorante Zio Billy a Messina accoglie da 35 anni chi cerca i sapori autentici della tradizione siciliana. Tra sale interne climatizzate e un ampio giardino esterno, il locale unisce ristorante, focacceria e rosticceria in un’unica esperienza conviviale, immersa nel verde e lontana dal caos cittadino.
Cosa proponiamo: focaccia, grigliate e rosticceria a Messina
- 🍕 Focaccia messinese a lunga lievitazione, farcita con pomodoro fresco e scamorza, cotta rigorosamente in forno a legna
- 🥩 Grigliata mista di carne di provenienza locale, uno dei piatti simbolo del locale
- 🥐 Servizio di rosticceria con rustici e bocconcini di pasta sfoglia appena sfornati
- 🍕 Pizza a lunga lievitazione, preparata secondo la tradizione
- 🎉 Sala ricevimenti a Messina per compleanni, cene aziendali, comunioni e cerimonie
Perché scegliere Zio Billy a Messina
Da oltre 35 anni Zio Billy è un punto di riferimento per chi cerca cucina tradizionale siciliana in un ambiente familiare e curato. Il locale dispone di sale interne climatizzate per tutto l’anno e di un giardino esterno ideale per le giornate soleggiate, rendendolo perfetto sia per il pranzo veloce sia per grandi eventi. Il personale di sala segue ogni cliente nella scelta e nella personalizzazione dei menu per feste e ricevimenti, garantendo un’accoglienza calorosa e un servizio su misura per ogni occasione.
Vuoi gustare la vera focaccia a Messina o organizzare il tuo prossimo evento in un ambiente immerso nel verde? Contatta il Ristorante Zio Billy a Giampilieri Superiore per prenotare il tuo tavolo o richiedere un preventivo personalizzato per feste private, cerimonie ed eventi aziendali.


Giuseppe Cannao
nell'ultima settimanaGiuseppe Cavallaro
una settimana faLiliana Alina Pirvu
una settimana faAntonella Rodi
2 settimane faEva Lazzarini
3 settimane faPessimo sotto ogni punto di vista. Zero attenzione nei confronti del cliente e personale in sala che serviva senza il minimo sorriso né un briciolo di cordialità. La cosa peggiore, però, è stata la focaccia: palesemente riscaldata più e più volte. Al tavolo erano state ordinate anche delle braciole, che tardavano ad arrivare. A un certo punto abbiamo fermato una cameriera per chiedere semplicemente a che punto fosse la nostra ordinazione. La sua risposta è stata: “Io non sono in cucina, non so cosa succede là”. Capisco che non sia lei a occuparsi della cucina, ma sarebbe bastato andare a chiedere. Il tono, inoltre, è stato piuttosto scortese e per nulla professionale.